IL SEGRETO DI UN SOSPIRO

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Non dato un bacio

Non dato un abbraccio

Non dato un piede

Non data la forza

Non data a nessuna gente.

Rimasta sua maledizione,

Un oscuro tuono,

Un arcano giorno.

Foglia e filo d’erba piegato.

Nuvole fuggite tutte.

Odore rimasto sul palato.

Gustoso silenzio del suo dominio.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

 

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LA MENTE IN UNA STANZA

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Chiusa dentro una stanza.

Pomeriggio dentro e mente fuori.

Chiusa dentro una stanza,

legata ad un letto

ma senza catena,

neanche una corda,

nemmeno un filo.

Nessuno che ascolta,

nessuno che sente:

sola con la Sua mente.

Stivali sudati,

slip bagnati.

Non posso andare da nessuna parte.

Non ancora.

Non ancora.

Tic Toc.

Tic Toc.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

LA REGINA INCANTATA

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Una settimana di sapori insanguinati,

soffiati dal vento rosso che si posa sulla candida carne.

Ricami e incantesimi sulle scarpe dorate,

dita innocenti che girano pagine

e labbra che sfiorano piedi annodati.

Una settimana di palpebre chiuse dai baci delle farfalle,

nel giardino della gioia mesta,

dove la Regina si riposa coi suoi desideri,

calpestando erba e vermi allo stesso modo.

E nessun altro godrà mai di quel silenzio che distilla la sua mente.

E nessun altro avrà mai il collare dell’eterna tortura dell’amore.

ADORATA.

ADORATA.

ADORATA.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

BENDATA

Cose che non voglio vedere, cose che non voglio sentire,

ignorata dal buio e sfiorata dalla visione di un desiderio spento.

Chiusi gli occhi, posate le pupille, chiuso il cuore,

dimenticato ogni sospiro, perchè non ingerisco lacrime d’amaro veleno?

Perchè non sacrifico il fiore del silenzio al rumore della lussuria?

Non gradisco.

Non concepisco.

Non odo nessun suono di gemiti felici, di carezze infinite.

Non vedo, non sento.

Il bacio del chiasso ha lasciato l’uscio aperto ma non è entrato nessuno.

Io non permetto a nessuno di calpestare il mondo che ho costruito.

Ecco il recinto, il cancello, il limite dei miei occhi è quello.

Bendata  come una lumaca cieca, non si vede nulla.

Non si ode nessuno.

Ed è una sensazione spasmodica e piovosa.

E la benda non è nera ma di candido cotone.

( copyright della poesia di Amleta Bloom)

( immagine: giovane bendata di John Divano)

 

MY MISTRESS MOVIE

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È passato senza esser visto da quasi nessuno. Questo film che riguarda un personaggio che tutti sembrano ormai conoscere bene ma nessuno sa di preciso com’è.

Il film “My Mistress” non ha portato il clamore di quella storiella romantica tra Grey e Anastasia. Non ha portato alcun dibattito su questo tipo di relazione perversa.

Forse perchè gli uomini, quasi tutti slaves ( includendo molti master) non sapevano dell’uscita di questa pellicola e se la son persa.

È ovvio che on tutte le Mistress girano per casa in latex o amano ragazzi di quel tipo. Ma comunque questo silenzio su questa pellicola fa pensare che solo le stupide fiabe d’amore tra Cenerentola e il riccone fanno effetto. È così?

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

LA VOCE DEL PIACERE

Si dice che la donna che cerca il piacere abbia qualcosa di quel calore materno che attira filiali ardori. Ma non sempre questa storia è reale. Il più delle volte magari sono già presenti dinamiche diverse e più comlicate nel rapporto sadomaso. Ma la sua voce non mente mai quando esprime quello che il cuore sente di dire. A volte gli schiavi sono così disattenti! Così sbadati e superficiali. Non sanno che i particolari fanno la differenza. Che la notte ha una sua voce, che il sentimento ha una sua sfumatura. Che le notti non sono tutte eguali.

 

ACROBATIC DEATH

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Solo tu mi fai diventare incapace di intendere e volere.

Solo un pensiero trafitto dal tuo non pensiero su di me mi dona tutta la sofferenza mai vissuta prima.

Dal trapezio del mio dolore non so scendere più perchè la tua mano conobbi per prima cosa e poi la mia disgrazia.

Così beatamente affranta assaporo il gusto della disfatta e mi voglio lasciare cadere.

Ma tu non sei sotto al trapezio a tendere le braccia.

Tu sei dentro la tua vita ed io sono una piuma che svolazza sotto i tuoi piedi.

Me misera! Perchè non hai pietà di ciò che ancora non mi fai?

Perchè mi lasci dondolare tra dolore e dolore?

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)