PROMESSA

Zitta. Zitta. Devi stare zitta. Silenzio. Ti dirò io quando dovrai parlare. Mi dice queste parole col suo tono imperioso e mi sento come se il suo intero essere fosse sopra di me imponendomi il silenzio. Io piego il capo anche se lui non lo vede. Piego la testa al suo volere e mi sento leggera, come se non avessi corpo. Potrebbe essere il diavolo in persona, io non mi opporrei. La sensazione di benessere è totale quando sono con lui.

Poter uscire dal mio perenne controllo di me ed essere sua mi fa sentire libera. Era solo un estraneo fino a poco tempo fa. Era solo un avatar. Non mi piaceva nemmeno il suo avatar, così poco originale, solo il suo torace vicino ad un letto. Così scontato, così poco originale! Era solo una voce. Ora è vicino anche quando non c’è. Ora è con me in ogni momento e so che sta pensando al nostro prossimo incontro.

Mi guardo allo specchio. Indosso un vestitino nuovo, di pizzo nero. Muovo i fianchi come per ancheggiare. Non ho gli slip sotto il vestito e sento l’eccitazione che inizia a salire dalla mia figa verso il mio cuore. Ho deciso di mettere anche gli stivali. Vorrei che lui mi vedesse così, che mi vedesse in questa versione sexy anche lui. Anzi, lui prima di tutti.

Ora non faccio che voler andare in giro senza mutande e cogli stivali senza collant. Mi sembra una sensazione così bella essere in questa condizione di poter esser presa in qualunque momento da lui, da chiunque. Ma non sono ancora uscita così. Forse lo farò alla cena aziendale. Andrò senza mutande e penserò a lui.

Mi sembra di scodinzolare col mio culo che si muove da solo. Vorrei che lo vedesse venir fuori da tanti pizzo, ribelle e pronto per essere suo. Mi sento così bisognosa delle sue dure carezze alle natiche! Vorrei che me lo lustrasse a dovere e che risplendesse della luce oscura che lui porta dentro di sé.

Alzo l’orlo del vestitino e vedo il mio tesoro. E’ questo che lui vorrà? E’ questo che piega gli uomini al mio volere? Una semplice fessura che sembra star lì ad aspettare una spada come la sua per aprirsi di più. Perché questa cosa mi prende così tanto? Perché mi sento speciale per lui? Spero di averlo convinto che lui può essere il solo ad aprire il mio antro oscuro.

Se lui dovesse rifiutarsi io non cercherò nessun altro. Io non vorrò più diventare slave per nessun altro.

Se lui dovesse tirarsi indietro io rimarrei intatta per il resto della mia vita. Non darei me stessa a nessun altro! Questa è una promessa che faccio a te, mio Signore, e a me stessa. Perché io voglio per me solo il meglio e se non posso averlo allora non lo vorrò mai più.

Se tu non sarai mio padrone io non sarò mai schiava!

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