LA ROSA BIANCA COS’E’ DIVENTATA?

La rosa bianca è sbiadita, si è annerita,

sembra diventata ghiaccio nero.

La rosa bianca è sbiadita, erosa dal dolore,

è diventata di marmo inodore.

Singolare mistura di odio e amore.

Singolare miscuglio di amore e perversione.

La rosa non è stata colta.

La rosa è morta, nera, sbriciolata al sole.

Le spine l’hanno ricoperta tutta.

Le spine erano il suo cuore.

Lo stelo di è prosciugato,

la linfa si è avvelenata:

lo stelo era un filo di legame con la vita,

la linfa era il respiro dell’anima.

La rosa dice ancora: DIVIDI ET IMPERAMI!

Ma il suo grido rimane inascoltato e cade sul terreno.

Guarda la rosa adesso com’è diventata!

Guarda cosa le fanno le spine che non hai stretto nella tua mano!

Un grumo nero, una goccia di lava rappresa, una roccia nera di fuoco solidificato.

Per te era questo fiore prezioso, per te solo,

e l’hai lasciato morire sotto il sole cocente.

La rosa si è sbriciolata, si è solidificata, sublimata.

Ora è pietra dura, pietra di carbonio e si sfaccetta da sola

e brillerà presto come un diamante.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s