VIRGINEA

Ciò che proviene dal buio è oscuro come l’amore.

Ciò che le viscere reclamano è buio totale.

Nel dolce sentire il tuo fiato

sembra che tu voglia morire del mio cuore.

Ogni resurrezione è diversa.

Ogni sofferenza è diversa.

Tu che hai la pelle liscia come la mia,

ma tenerissima e cruda;

tu, mia povera schiava innocente,

sei vittima di una sinfonia differente.

Il tuo collo bianco di cigno hai alzato

e mi supplichi di darti la razione di dolore

che finora hai solo sognato.

Tu sei soltanto una piccola formichina

sotto la mia suola ed io sarò inclemente con te,

mia piccola stracciona.

Come una pifferaia cercavi un Pigmalione,

adesso sarai preda della mia ragione.

Il mio cuore non ha che oscurità

e chi crede di scorgere amore

ha solo preso una svista.

Per cui ti dico, non gettarti nel mio abisso,

io non avrò parole per te ma solo penosi ordini

e il tuo bianco collo sarò soffocato presto

dalle briglie del cavallo.

Piccola ancella che ti mostri nuda a me

per catturare il mio sonno, sappi che la mia notte

è solo mia e tu non ne farai mai parte.

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s