UN CANCELLO

Sbriciolate le mie ossa adesso le passo attraverso questo cancello di teschi.

I miei sogni sono rimasti nel mio mondo di buio e colori.

La tua carne dipingerà il buio sul mio cuore.

Sii la mia stessa mano che mi spezza e che mi danneggia.

Sii la mia stessa mano che mi infligge una nuova storia.

Dimmi quanto meraviglioso sarà questo inferno.

Dimmi quanto luminoso sarà l’abisso con cui mi sosterrai.

Io mi fido del tuo odore.

Ora che ho lasciato al mia ombra

in quel mondo che chiamavo umano,

ora posso diventare ombra nel tuo mondo di demone.

Tu Lupo Cattivo, ora che hai scritto per me

un diverso finale non ripensarci mai

e tienimi nei tuoi artigli finchè arriverà la fine.

Non sapevo cosa tu fossi,

non sapevo cosa io fossi.

Non so cosa saremo.

Il dolore mi è noto

ma il percorso è un vero ignoto per me.

Tu scrivi sulla mia pelle

i passi che farò ed io cammino

come un cane vicino al suo crudele padrone.

Apri il cancello, presto, non farmi girare indietro,

non voglio tornare a quel mondo che mi ha deluso.

Il tuo nero mi colora già il mio viso ed io sorrido.

Le tue mani sporche mi sporcano dell’oscurità che ho sempre fuggito.

Ora sono andata via da me.

 

 

 

Advertisements

3 thoughts on “UN CANCELLO

  1. Sii la mia stessa mano che mi spezza e che mi danneggia.
    sii solo te stessa che lo fa’……………….meo

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s