IL SUONO DELL’OSCURITA’

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Di tutte le trame che tracciano le note

dentro la mia morte indolore.

Di tutte le trame che traccia la mia morte

dentro le note del mio dolore.

Tutte le note che la sofferenza appende tra te e me.

Il mio bene, che tu conosci, tu solo lo decidi.

Il mio futuro che non ha trama ancora

finisce di vivere fra me e la tua rete.

Ogni tanto guarda il mio strazio,

ogni tanto osserva questo castello di dolori

che non arrivano alla tua cima.

Prima ancora di salire mi fai schiantare a terra,

prima ancora di poter iniziare tutto mi dici che andrà male.

Io non sono preparata al nulla,

io non sono preparata per il dolore che verrà

ma vivo già il gradino più alto del tormento,

dove si gela senza cuore,

dove si cammina scalzi sui vetri dei tuoi bicchieri.

Portami a casa, fuori piove.

Portami a casa, non posso più vagare,

ho bisogno del tuo rifugio.

Tu sei la belva ed io sono la furia:

sotto lo stesso tetto saremo tempesta.

 

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