L’ETERNO DILEMMA

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Accontentarsi di una pet se non si può avere una slave?

Accontentarsi di una donna curiosa se non si può avere una sub?

Accontentarsi di una switch se non si può avere una Domme?

A volte il desiderio delle persone bisognose deve fare i conti con quello che si trova in giro.

E mentre una Domme per esempio ha vasta scelta su chi sottomettere, sceglendo appunto solo chi ritiene adeguato per se stessa.

Così non può fare un sub o uno slave perchè l’ampiezza di scelta è minore.

E anche un Master, che nonostante possa incontrare centinaia di donne, visto che al mondo ce ne son tante, avrà più difficoltà a trovare una vera slave.

Molta gente recita più ruoli. Recita appunto. E c’è chi accontenta.

Ma c’è più piacere nell’odorare una margherita facile da cogliere e senza profumo oppure aspettare la rosa vellutata dall’intensa fragranza?

Devo ammettere che nella cerchia degli esseri umani i più frettolosi son gli uomini che prendono di tutto pur di esercitarsi e soddisfare il proprio desiderio di piacere.

Ma il desiderio di piacere non appaga il desiderio di potere, ossia di dominazione.

Allo stesso modo gli slaves scodinzolano a chiunque e son ben lieti di seguire qualunque tacco a stiletto.

Le donne invece attendono il legame, l’appartenenza reale, profonda. A parte quelle galline che frequentano diversi pollai all’insaputa del loro Signore.

Comunque c’è questo dilemma, che alcuni appunto non hanno, poichè si abbuffano di qualsiasi cosa, tra lo scegliere ciò che più si confà ai nostri bisogni oscuri oppure prendere la prima cosa afferrabile.

Così alcuni slaves si accontentano delle attrici col frustino in mano e alcuni Master si accontentano delle gonnelline svolazzanti delle farfalle primaverili.

Ma poi, trovano soddisfazione per i loro impulsi? Molti mi hanno detto di no.

Ma mentre uno slave ha un bisogno assoluto di una mano ferma che lo guidi, poichè è pressato dai propri impulsi.

Un Padrone o una Padrona, intendo quelli veri, non hanno fretta di cogliere facili fiori da esporre al ludibrio del pubblico ma aspettano il gioiello unico che sia degno del loro potere.

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3 thoughts on “L’ETERNO DILEMMA

  1. Non capisco l’esigenza di incasellare così i ruoli. Questa rigidità non mi appartiene. Non mi definisco sottomessa o slave o cagna a prescindere. Lo sono del mio Padrone e Signore. Presentami un altro uomo (o donna) e deve conquistarsi la mia sottomissione

    • amleta says:

      Esiste una precisa e ben definita classificazione dei ruoli in ambito Bdsm creata apposta ( all’estero dove hanno capito prima la questione) per avere un quadro chiaro di chi si sta cercando o di chi si conoscerà. Nella mia decennale esperienza ho avuto a che fare con persone che lamentavano proprio questa chiarezza di ruolo. Inoltre molti slaves si lamentavano della ptesenza invasuva di Prodomme in tutti i siti fetish. Du que parlando con tutte queste persone, e ricordando appunto i problemi di master e slaves, ho scritto questo post. Poi al di là di questa classifica ognuno è libero di essere quel che vuole e non definirsi con nessun termine. Ma sinceramente a me dà molto fastidio se uno slave pensa che io sia una Prodomme quando invece sono una Domme e in questo caso la differenza è abissale e ci tengo che non mi confondano con altro tipo di “signore”.

      • Certo che la differenza é abissale e fai bene a mettere in chiaro. Dico solo che io mi trovo stretta in definizioni preconfezionate e per riprendere il tuo post dall’inizio: accontentarsi mai!

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