BACIO ABISSALE

Un bacio abissale sconta mille pene.

Un bacio abissale dopo interrotte condanne interiori.

Frastuoni di sale e passione divorante che tocca il suolo,

dopo esser caduta al volo di mani che non hanno preso il cuore sospeso sull’orizzonte.

Smuovendo le code di bestie feroci e suonando con la lingua voci  nascoste.

Voraci silenzi che avevano fame di esser riempiti,

dita che volevano essere incrociate,

con quella pasta di cui sono fatti i sentimenti veri che non svaniscono col tempo.

Unire i punti sulle vie arteriali, unire i punti per giungere altrove,

senza muoversi ma solo sperando di potersi smuovere.

Facendo riferimento ad uno spazio dove poter incontrare il gemello,

uno spazio parallelo in cui nulla è diverso e tutto è uguale.

Spegnere candele e dimenticarsi delle fiamme che invadono il cuore,

spegnere il fuoco per lasciarlo divampare.

Perché ciò che non ha avuto fine non può finire.

Perché ciò che non ha avuto fine dev’essere per forza amore.