LA LUNA SOVRANA

6a00d83451622e69e200e5522e670f8834-640wi.jpg

Eri a pezzi quando hai sentito cadere l’ululato dei lupi

ma la luna sovrana ti aveva avvistato:

Smarrito, affamato, stremato.

La luna che tu pagano hai invocato, giunge a te per la tua malasorte.

Sei finito nelle grinfie della Lupa sovrana e al suo pelo rimarrai attaccato.

Sfinito e asservito al suo nudo seno stillerai ogni goccia della tua passione per saziarla.

Ogni latrato che darai lei ti punirà di più perchè solo la sua voce dovrà udirsi in tutta la valle.

E tu sarai fortunato se rimarrai vivo dopo ogni suo succulento pasto.

Inginocchiati e dona il tuo collo alla sua luce metallica.

Sii suo nel regno selvaggio della Luna Sovrana e camminerai sulle sue orme.

Non perdere te stesso dietro al suo potente riflesso perch’ella non desidera un pivello ma un lupo vero.

Rinnega la tua natura metropolitana e inginocchiati alla forza della sua Natura Sovrana.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

Advertisements

LA REGINA RAPACE

ryan-yee-sds.jpg

Artigli per ghermirti

Vorace e vogliosa

Regina del tuo sonno

Sovrana della tua volontà.

Apri le ali e lasciati graffiare,

questi segni rimangono solo nel tuo cuore.

Nulla sfiora il petto della Regina Rapace,

poichè tu sei il mio diletto agnellino

ed io ti sacrifico ogni giorno

sull’altare della mia perversione.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

UNA PICCOLA DOTE

f05174131f048ff3c9694feebbf2f1ce.jpg

Ho una piccola dote mio Signore,

Non conosco nulla del vostro mondo.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non so essere maliziosa.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non ho mai conosciuto il dolore.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non ho mai conosciuto il calore delle vostre mani.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non conosco nessun altro che veda in me tutto questo.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

SYNPHOMANIAKA

maxresdefault (6)

Spartiti sciolti e capovolti.

Un suono ha stonato di nuovo.

E il tuo trucco sbava tutto sulle dita e sui tasti.

Piangi da uomo ma hai il vestito lungo.

Sei un assassino di note ma io sono la direttrice con la bacchetta in mano.

E tu esegui le musiche della mia mente.

Esegui infiniti passi di danza sulle corde incrociate al tuo cuore.

Piangi come un uomo ma i tuoi orecchini oscillano come i miei.

Le tua dita sbagliano ed io colpisco le tue falangi sbadate.

Hai un balzo tutte le volte che arriva il colpo.

Il tuo vestito struscia sullo sgabello.

Striscia fino a terra e sai che rimarrai vestito così stasera.

Un altro suono colato dai tuoi ochhi sonori.

Ed il mio sorriso sosta dietro le tue spalle nude e tremanti.

Sei il desiderio con la nota più alta dentro il mio respiro.

Ma non avrai mai la soddisfazione di saperlo.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

 

IL FILO NASCOSTO

Anne_Anderson05

Il cane segue il padrone perchè questi gli dà il cibo.

L’uomo segue la donna perchè gli dà l’orgasmo.

La donna segue l’uomo per la sua distruzione?

Attitudini e impulsi masochisti  vengono ricamate sul petto di molte fanciulle ingenue.

Fanciulle dominate da belli e brutti sadici che esigono totale dedizione.

O mostro, perchè sei tu mostro? Rinnega la tua natura e dimentica il tuo egoistico piacere!

Cosa accende la stupita voglia femminile di venir usata e abusata da un duro signore che non sa neanche vedere la bellezza di un puro fiore?

Come fa una cieca bellezza interiore ad affidarsi ad un bruto schiavo dei suoi sensi erotici e affamato solo di piacere?

State accorte, fanciulle belle, che il rospo rimane rospo e più leccate e più s’avvelena la vostra anima desiderisa d’amore.

State lontane dagli spaventapasseri pieni solo di paglia ma vestiti con l’eleganza del diavolo!

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

IL SEGRETO DI UN SOSPIRO

4ae51f9483510b06430a49a46c1a24fd.jpg

Non dato un bacio

Non dato un abbraccio

Non dato un piede

Non data la forza

Non data a nessuna gente.

Rimasta sua maledizione,

Un oscuro tuono,

Un arcano giorno.

Foglia e filo d’erba piegato.

Nuvole fuggite tutte.

Odore rimasto sul palato.

Gustoso silenzio del suo dominio.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

 

LA MENTE IN UNA STANZA

la-diagnosi-di-endometriosi-e-complessa-maxw-654.jpg

Chiusa dentro una stanza.

Pomeriggio dentro e mente fuori.

Chiusa dentro una stanza,

legata ad un letto

ma senza catena,

neanche una corda,

nemmeno un filo.

Nessuno che ascolta,

nessuno che sente:

sola con la Sua mente.

Stivali sudati,

slip bagnati.

Non posso andare da nessuna parte.

Non ancora.

Non ancora.

Tic Toc.

Tic Toc.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)