THE KING

Principi sono passati in molti

sotto le finestre del mio castello.

Cavalieri alati e non,

con spade fiammeggianti

ed elmi argentei e infrangibili.

Guerrieri di ogni tipo,

coraggiosi e ardimentosi,

tutto dichiaravano

lo stesso amore,

lo stesso desiderio.

Ogni loro arma era buona

per farmi cambiare decisione,

ogni loro rosa era un dono così scontato

che mai le ho messe in un solo mio vaso!

Quanti canti e quante poesie ho ricevuto,

io, piccola sovrana di un regno così oscuro,

ch’essi non ne hanno mai visto il confine.

Quante lotte hanno fatto

per donarmi il frutto migliore,

colto dall’albero del mio giardino,

scontrandosi per ottenere il mio dolce favore.

In mezzo a tanto caos di guarnigioni bellicose,

senza cavallo, senza spada, senza rosa

giunse un uomo che aveva per unica arma

le sue mani e la sua mente.

Io chiusi la finestra,

non volevo vedere

quella luce oscura

che mi attirava fuori,

ma dovetti scendere fino all’ultimo scalino

dalla mia torre dorata

per sentirmi dire ch’ero proprio io

la fortunata.

Con un solo sospiro nero

feci sparire tutti i guerreggianti

dal mio giardino,

aprii la porta,

e accolsi Lui.

Un Re si riconosce

non dalla corona,

ma dalla forza

che porta sempre

nel cuore .

 

 

 

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DUE LEONESSE

Prima che io possa iniziare a capire

dove inizia il tuo potere e dove finisce il mio.

Prima che io possa capire dove si può trovare una seconda via

per incrociare l’anima tua alla mia.

Forti leonesse nell’arena dove i leoni aspettano,

usciamo da un passaggio nascosto e arriviamo all’aperto.

Dove vuoi andare, micina graziosa?

Non ruggire ancora, non sei la mia sposa.

Avevi la criniera e non me ne sono accorta?

Ora che sei dietro quella porta

non se ancora in grado di sapere

dove potrebbe portarti questa nuova visione di te.

Non sapevi di essere a me così uguale

e hai dimenticato una parte della tua vera natura?

Piccola micina, non ruggire ancora,

io stavo per esser sbranata quando tu sei entrata nell’arena,

e non sapevi di esser leone pure tu.

Siamo tutte due immerse nella sabbia,

possiamo strisciare insieme verso l’uscita,

io sono già fuori dal cancello dell’arena.

Prova a seguire le mie orme e vai via da questo mercimonio,

la tua carne è dolce e vogliono solo divorarla.

Nessuno conosce i baci della passione,

nessuno conosce il vero perdono dell’anima,

perché non vedi cos’è davvero l’amore?

Piccola micina, piccola leonessa,

non c’è domatore che sappia dare valore

a quello che sente il tuo cuore.

Questo circo a in cui giochi è solo divertimento puro

per soli uomini e tu a nessuno ancora appartieni.

Ecco perché ruggisce la tua bocca e grida la tua gola,

ciò che hai non è che stupido gioco, e sai che il gioco finisce.

Ma l’amore è venuto a tirar fuori la tua vera inclinazione,

poiché solo l’amore vede in te ciò che tu stessa non riesci a immaginare.

Ferma la tua battaglia in questa arena di leoni,

agita la coda e scegli di uscire di scena,

poiché il destino vuole darti ciò che non hai mai vissuto.

Prima che io possa iniziare a capire qual è il tuo colore preferito,

inizia a indossare su di te il mio, perché due leonesse nel deserto

si coprono solo col sole dell’amore.

LeonesseDormono