SPOREM BEN

SPORA

Quale spora è rimasta incastrata in un pertugio dimenticato?

Quale spora può recuperare il massacro che hai fatto dei miei ricordi?

Hai germinato il tuo potere e poi non l’hai più raccolto

e la pianta nemmeno ha avuto modo di spuntare nè crescere.

Quale riproduzione dominante è possibile senza un filo conduttore?

Quale dominazione si può ottenere quando si cancella ciò che si era ottenuto?

Quante alluvioni ci son state che han portato via di tutto?

Perchè il mio cuore dovrebbe stare nel posto in cui l’hai lasciato?

C’era una corazza spessa sul tuo e non è mai venuta giù.

Un guerriero non si concede mai attimi di riposo

ma si perde certi passi che poi diventano difficile ostacoli.

Ogni dominatore ha un punto debole ma la forza sta nello scoprirlo

e non nel tenerlo nascosto affinchè la paura di venire sconfitto

non si prenda le fila del suo discorso.

Il cavaliere che vuole salvare Biancaneve

deve scender fa cavallo e spogliarsi della sua armatura

perchè solo un uomo coraggioso avrà l’ardire di vedere se stesso

in quella fanciulla che tanto brama!

Una spora forse è rimasta incagliata

dentro una corda appesa al ricordo.

Chissà cosa potrà germinare!

 

 

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LE LACRIME DI GINEVRA

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Oh Ginevra, triste sovrana che ha visto scomparire il suo Lancillotto,

non piangere altre calde lacrime perchi ti ha fatto quel torto.

Un cavaliere che rinnega la sua dama da un giorno all’altro

non è degno nè del tuo amore nè della tua corte.

Tu sovrana potente non piangere più quel giovane combattente

che per te nemmeno una guerra ha vinto,

nè oltre quel recinto spinato si è spinto

per dimostrarti il suo valore.

Oh Ginevra, mia anima in pena,

riprendi la tua strada e torna al castello,

colui che voleva fuggire con te

non è venuto più a ripararsi sotto il tuo ombrello.

Quest’uomo sì vile non aveva corazza

e la sua debolezza non è degna della tua corona,

signora, riprendi la vita che ti è stata portata via

e donati un pò di riposo da quel pianto

che sciupa le tue notti di tormento.

Felice colui che non ha te non sarà mai!

Felicità colui che non ti è devoto non troverà mai.

Il tuo regno e il tuo potere meritano altri cuori

più coraggiosi e pronti solo a te servire.

Coraggio, apri quella porta

e lascia in tasca la chiave,

ciò che ti aspetta sarà solo luce

ed eterno calore.