UN ANGELO FELINO

huesuda_3172

 

Mai nella morte vidi tanta vita 

come in te, feroce guerriero

che porti dentro la feroce anima

di colui che ti ha nutrito finora.

Mai nella mia morte sentii

così tanto feroce appiglio

al mio materno grembo

come si artiglia a me

quel tuo corpo duro

che cerca la sua ragione di vita.

Figlio, amante, dio potente, padre, angelo, demone,..

non uno solo di questi, nè una sola io sono per te

ma figlia, amante, dea, madre, angelo e demone anch’io

perchè in questa danza feroce io ti ho segnato

col mio sapore e il tuo piacere non sarà mai piccolo

ma immenso diverrà quel mondo

che aspetta solo di poter sfuggire

a tutte le leggi umane

per divenire il nostro amore.

Advertisements

QUEL MOSTRO CHE RESPIRA DENTRO IL MIO PETTO

vincent-d-onofrio-in-una-scena-del-film-the-cell-la-cellula-148404

Quale condizione è necessaria ma non obbligatoria

affinchè si trovi quel mostro che nel giardino segreto

fa incetta di cuori privandoli del loro battito?

Quale requisito è necessario per vedere il volto

di quel demone che ha come unico volto il mio?

Nel giardino segreto egli sta seduto

da solo sul suo trono di spine a cui solo lui è devoto

e come un tiranno tira le fila del suo futuro

collezionando misere anime deboli

come succulenti pasti per il suo fegato malato.

Sospeso tra cervello e mente

egli non sente il dolore di cui si è privato.

Sospeso tra denti e gola

egli non dice mai una parola.

L’orco non sa ciò che la bimba fa.

L’orco non sente ciò che la bimba pretende.

Quel mostro dalle corna ritorte

non è diavolo che si può conoscere

con l’esperienze normale del conoscere un simile.

Quel pezzo di animale che taurino ha il volto

non è mitologico nè astrologico

ma psicologico e fa da schermo ad ogni respiro

che io trattengo nel mio petto

per non far uscire quella distruzione

che mieterebbe vittime innocenti tra di voi.

Non schiacciate mai quel tasto

che potrebbe farlo risvegliare,

egli non è umano e di umano non ha niente

ma l’unica cosa a cui mira

è solo la vostra anima umana.

Nelle stanze segrete del suo giardino

ha messo le bambole che ha rubato

quando era ancora piccolino,

privandole di vista, tatto e piacere

poichè egli è solo dolore.

Egli è al comando della mia legione

di anime e personalità istintive,

e come burattini tira le fila

alle mie sonore esistenze

quando il mio manichino

non riesce più a stare in piedi.

Guardatevi dall’avvicinarvi al suo fiato

potreste rimanere scottato.

https://www.youtube.com/watch?v=zZVS5w1sDXw