IL MIO PRIMO ROMANZO EROTICO

Ecco, è ufficiale, stamattina è stato pubblicato il mio primo romanzo erotico. La prima lunga faticosa opera, non autobiografica, che mi ha impegnato in questi mesi. Per adesso è nel sito del mio nuovo editore ma presto sarà anche su Amazon e su tutti gli altri siti di vendita di libri. Quindi per adesso dare un’occhiata e buona lettura a tutti. Ovviamente si tratta di una storia di una donna la cui psicologia interiore di Mistress viene scandagliata fin dagli esordi per mostrare quali impulsi ed emozioni portano verso una scelta così estrema di vita.

( cliccando sull’immagine potete andare alla pagina su Amazon dove è presente il mio libro)

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CHI STA SOTTO E CHI STA SOPRA

alice

 

Cammino su oceani penosi, disastrosi, di desideri offerti come caramelle scadute.

Cammino sulle punte di quelle sostanze che vogliono essere dischiuse dal mio morbo dominante.

Sono la Dea che sfiora i pensieri di ogni ignobile uomo debole.

Sono la Sovrana che potrebbe tagliare palle e cuori ad ogni suo volere.

Non sono del tutto umana quando lascio che la ragione non si pieghi

a quello strano sogno di poter volare lontano da questo mare di cappelle arroventate.

Non sono del tutto sana quando cammino su questi organi pulsanti

e me ne sbatto se rimangono esangui col mio tocco velenoso.

Cammino su oceani pelosi e ricurvi, di vogliosi rospetti, di uomini imperfetti,

di solitari e noiosi omini che barcollano sulle loro vite come se fossero canne di bambù.

Cammino sicura, senza mai farmi sporcare dal loro succo atroce e maleodorante,

che per ogni goccia che ne cade se ne potrebbe spegnere uno di quei loro sogni già spenti.

Non mi fermo su nessuno di loro, non mi fermo su nessuna protuberanza assassina.

io tengo salda la mia corona e non ho intenzione di abdicare.

UN PONTE DI CARNE

NATURA MORTA 100x70 biro e acrilico su tavola 2008 ERREPI

Scovare un sole nero dentro la pioggia solare,

il tuo odore che non so di cosa sa.

Il sapere che prima o poi pioverà piacere

sopra i tuoi capelli appiccicati dal gel.

Poter prendere le forbici e tagliarne una ciocca,

perchè si passa sul cuore ciò che si tiene in testa.

Un souvenir da killer per me,

io che sono assassina di angeli.

Dolciccimo è il pensiero di avere un tasto da premere,

per raggiungere quel ponte dove tu giochi coi tuoi amichetti,

e sotto scorre il fiume del tuo dolore.

Io sto salendo sul ponte,

ho una canna da pesca,

vieni a me pesciolino bello,

se apri la bocca ci metto una rosa.

Io ti coprirò di torte di panna

e poi ti mangerò come se fossi carne al sangue.

Il ponte della tua carne

arriva al mio fiume senza usare nessuna costruzione

per trovare il fine che unisce le anime.

Il mulinello vibra,

lascio scendere l’esca,

abbocca, abbocca, tonnarello.

Ti squamerò centimetro per centimetro,

e nemmeno la lisca rimarrà del tuo passato.

Sono un’orca vorace e nuoto nel mare della pioggia nera.

Vieni a trovare il tuo pescatore invisibile,

sto in piedi, guardo le increspature dell’acqua,

quando uscirà la tua testa

io tirerò bene e all’amo sarai preso,

mio sole nero.

Non avere timore,

io sono una bimba perversa,

sarai il mio orsacchiotto peloso,

il mio bambolotto prodigioso,

e accarezzerò i tuoi capelli

per far scomparire i ricordi

che ti tengono legato al fondo del fiume.

https://www.youtube.com/watch?v=O8NxLmGx2Us

LA CAVALLA SELVAGGIA

Sotto una foglia bagnata di nasturzo

ho piantato la mia umida lingua.

Le orchidee hanno girato i loro sguardi

perchè mi sono permessa di rendermi pianta solida

in mezzo a cosce vaganti.

Carnivori mi si avvicinano, come mosche io li vedo,

solo moscerini, io li vedo come piccoli soldatini:

uomini in bikini.

Nessuno può dirigermi,

nessuno può condurmi altrove,

nessun generale nel mio labirinto.

Redini e sella non so cosa siano,

speroni e tempesta non ho mai sentito

sul culo mio.

Del tuo tramonto peloso

non ho una visione interiore,

mi sconcentra adesso

quel sentore di maldestro stallone

di pessima qualità.

Due bicchieri possono essere bevuti

anche da una persona sola.

Fuma l’ultima sigaretta

prima di spegnerti sopra di me.

https://www.youtube.com/watch?v=wFEQSUBdkDg

DUE LEONESSE

Prima che io possa iniziare a capire

dove inizia il tuo potere e dove finisce il mio.

Prima che io possa capire dove si può trovare una seconda via

per incrociare l’anima tua alla mia.

Forti leonesse nell’arena dove i leoni aspettano,

usciamo da un passaggio nascosto e arriviamo all’aperto.

Dove vuoi andare, micina graziosa?

Non ruggire ancora, non sei la mia sposa.

Avevi la criniera e non me ne sono accorta?

Ora che sei dietro quella porta

non se ancora in grado di sapere

dove potrebbe portarti questa nuova visione di te.

Non sapevi di essere a me così uguale

e hai dimenticato una parte della tua vera natura?

Piccola micina, non ruggire ancora,

io stavo per esser sbranata quando tu sei entrata nell’arena,

e non sapevi di esser leone pure tu.

Siamo tutte due immerse nella sabbia,

possiamo strisciare insieme verso l’uscita,

io sono già fuori dal cancello dell’arena.

Prova a seguire le mie orme e vai via da questo mercimonio,

la tua carne è dolce e vogliono solo divorarla.

Nessuno conosce i baci della passione,

nessuno conosce il vero perdono dell’anima,

perché non vedi cos’è davvero l’amore?

Piccola micina, piccola leonessa,

non c’è domatore che sappia dare valore

a quello che sente il tuo cuore.

Questo circo a in cui giochi è solo divertimento puro

per soli uomini e tu a nessuno ancora appartieni.

Ecco perché ruggisce la tua bocca e grida la tua gola,

ciò che hai non è che stupido gioco, e sai che il gioco finisce.

Ma l’amore è venuto a tirar fuori la tua vera inclinazione,

poiché solo l’amore vede in te ciò che tu stessa non riesci a immaginare.

Ferma la tua battaglia in questa arena di leoni,

agita la coda e scegli di uscire di scena,

poiché il destino vuole darti ciò che non hai mai vissuto.

Prima che io possa iniziare a capire qual è il tuo colore preferito,

inizia a indossare su di te il mio, perché due leonesse nel deserto

si coprono solo col sole dell’amore.

LeonesseDormono