SOFFERENZE DIVINE

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Dentro al tuo laccio piccole stelline brillanti.
Sul tuo braccio piccole parole di cielo.
Ami il tuo dolore come se fosse fiamma che ti riscalda.
Senti l’intensità della tua anima espandersi e andare oltre i confini del tuo amore.
Ami e godi da non poter amare senza dolore.
Sofferenze divine come martìri volontari.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

PERSEVER-ARES

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Giovane fanciulla ignara dentro la caverna del tuo dito.

Hai scritto fiumi di parole innocue che hanno danneggiato il gioco di molti.

Ma perseverare nella nobile arte della perversione è eccelsa costruzione mentale.

Tu sola sai che il ripristino della fanciulla che eri prima del tocco magico è impossibile.

Ma possibile è sollevarsi alle vette della libera Volontà audace di essere sempre una Sovrana impietosa.

Sei erede di un lignaggio di pietra dura e duro il tuo cuore è diventato poichè l’amore è sacrificio mozzato.

E il perverso piacere di scolorire animi vogliosi è il migliore passatempo che una Signora possa avere.

Ossequiano tutti la tua corona e non sanno che presto gusteranno ogni spia di essa.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

LA CORREZIONE

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Sei così imperfetta e ti credi già una schiava esperta.

Chi ha deviato i tuoi pensieri molesti?

Ti vesti di obbedienza e rumini desideri.

Ma tu non dovrai avere alcun desiderio.

La mia catena ti porterà dove io vorrò e tu sarai il mio giocattolo schifoso.

Nulla di te è perfetto e solo io posso agire sul tuo volere e sul tuo vivere.

Sei stata tu a voler dimenticare ciò che sei stata e adesso che vuoi diventare il mio gioiello dovrai esserne degna.

Non ho pietà, non ho sentimento, non ho nessun perdono per ogni sbaglio che farai.

E il tuo viso sarà coperto di nulla se non del mio disprezzo per te, piccola insulsa stronzetta.

(Copyright della poesia di Amleta Bloom)

LA PURIFICAZIONE

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Docile dev’essere il tuo sguardo e non osservare mai altrove.

La tua Padrona è l’unica visione consentita.

Docile dev’esser la tua nuova vita, votata alla costruzione di una volontà raffinata dalle mie istruzioni.

Pulita la tua anima da ogni precedente passato, ogni dolore, ogni delusione.

Tu sola, interamente mia, saprai soddisfare la mia fame del tuo futuro.

Sempre offerta e aperta al mio desiderio oscuro.

Piegherai ginocchia e occhi a terra. Non guarderai mai la tua sublime visione preferita, ossia la tua Sovrana.

Il tuo cirpo sarà il mio regno, perciò lo purificherò da ogni lerciume maschile.

E tu sarai la mia nuova bambola di porcellana fine e potrò frammentarti con un soffio.

Tu bruco deforme e inutile ed io farfalla meravigliosa.

Questa immagine infonderai nel tuo pessimo cuore corrotto.

E col fuoco imprimeremo la tua perdizione mistica.

(Copyright della poesia di Amleta Bloom)

GLI ARTIGLI DELLA NOTTE ROSSA

Quanti graffi desiderano le deboli pelli innocenti? Quanti segni della notte desiderano tormentate le anime perverse che richiedono il sublime dominio del dolore? Queste sono le mie “FABOULUS MAGIC NAILS” cioè le unhhie preferite che sfiorato le notti di tutti gli schiavi insonni.

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Non c’è bisogno di dirvi che le ultime sono le più consone al mio stile 😊 ma voi quali preferite?

NESSUN AMORE MI POSSIEDE

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Cammino dentro la notte del tuo perverso desiderio.
Mi riposo nel colore scuro della tua pelle.
Le mie labbra danno un nome alla mia vita, ma lo sento pronunciare da troppe persone.
Nelle onde dell’aria sta danzando la nebbia magica e bianca, e ti calpesto coi miei tacchi di metallo.
Calpesto le tue dita che disegnano sogni di amori infiniti.
Io sono sovrana di dissoluzioni e non di amori.
Cammino accanto allo spazio della tua mancanza segreta; ciò di cui necessiti sono le mie punizioni.
Sei un ridicolo debolissimo insetto indegno di sostare sotto la mia ombra.
Sono coperta dalla mia notte e mi risveglio con tanti pensieri indossati a caso.
Aspetto la primavera per far suonare il mio corpo sopra il tuo cadaverico stupore.
Sei una pianta che cerca il mio calore e la mia linfa azzurra. Ma io sono l’edera che ti avvinghia e ti soffoca.
Mi libero del tuo dolore come una regina si libera dei serpenti velenosi e ceno col sorriso di non averti di fronte.
Riposami accanto ma non giacere sui miei vestiti.
Sono rosa e verde, gialla e blu e tu li annusi come reliquie preziose.
Giaccio come un arcobaleno sul tuo lenzuolo mentre tu dormi a terra.
Io non ti guardo perchè tu esisti.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

ULTIMI PASSI

 

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Mentre la musica si diffonde per tutta la casa come un velo di suoni d’attesa,

la tua Padrona si rilassa nell’acqua di desideri audaci immaginando i tuoi occhi curiosi scorgerla,

osservarla di nascosto e annusare il profumo del suo bagnoschiuma preferito.

Poi piano piano eccoli comparire, oltre il pelo dell’acqua, i due piedi dell’amore che ti porteranno a farti fare gli ultimi passi verso di lei.

E tu rimani senza fiato, eccitato, e intenzionato a leccare ogni dito proibito alla tua ragione.

Ringrazia il cielo che sei solo un cane addestrato a star seduto all’altezza del bordo della vasca.

Se fossi stato uno zerbino avresti perso questo spettacolare omaggio che la tua Padrona ti ha concesso.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

OMBRE

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Là dove il sole illumina la mia voglia.

Là dove i ricordi prendono luce dalla tua memoria.

Là riplende la tua devozione per la mia dominazione.

Hai imparato la pace del dolore che porta alle tue rinunce.

Hai imparato a scorgere la tua stella nel buio e sono io a illuminarla,

quando decido io e quando voglio io!

Sei il mio possesso preferito, il mio terreno di coltivazione umana.

Non c’è altra tua speranza che non sia nella mia divina persona.

E tu sei come un monaco ubbidiente che recita sempre la stessa litania:

” Sono tuo. Sono tuo. Sono tuo.”

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

MANGIAPIEDI

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Zampe di Regina succulente e gustose.

Zampe di Regina profumate e deliziose.

La tua fame non ha arresto e nessuna soddisfazione.

Il tuo letto non ha riposo perchè troppi piedi ti calpestano.

E sono sempre piedi della tua Regina a farti avere lo spasmo del piacere.

Ogni ghiotta partita con lei è paradiso culinario per il tuo palato.

Sii accorto e lecca bene il tuo piatto del giorno.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

TACCHI MALEDETTI

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Due tacchi non bastano a schiacciare il tuo ego salato.

Ti sei preparato di tutto punto per essere devastato dai passi occulti che non hai mai conosciuto.

Sulle schiene più dure il viaggio e piu lungo.

Sulle schiene più morbide il sogno va più a fondo.

Ritieni approdato ad un’isola maledetta dove regna una strega coi trampoli neri.

Rimani fermo quando lei scriverà sulla tua dorsale il suo nome.

E non pronunciare mai la parola “fine”.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)