SUL LETTO DELL’OBLIO

oblio

Sfinita dalla vita, sfinita dai sensi floreali, dal profumo della disperazione.

Sfinita la sostanza che risiede nel cuneo polmonare.

Ogni piccolo capillare ha sanguinato.

Ogni piccolo fiore è seccato.

Il bilancio dei morti è una lunga lista.

Il segno premonitore nella luna rossa.

Povera anima perduta nel calice del crepuscolo!

Cresciuta nel desiderio di un bene e morta nel patimento del male!

Offuscamenti e dolci illusorie devastazioni hanno coronato la tua testa.

Quella finestra ha le tapparelle chiuse.

Quella finestra non dona più nessuna visione.

Rassegnati all’oblio e dormi sul letto del tuo dolore.

Ogni corda è sciolta, ogni cammino è finito.

Vaga da sola sul letto dell’oblio e sogna un’altra vita.

Chiudi gli occhi, chiudi l’anima, chiudi il sonno,

lasciati portare via e non opporti più alla fine.

Riposa in pace.

LA DAME DE LA ROSE

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Inconsistente piumaggio atto al volo,

ho rischiato di fare un volo dentro la vasca da bagno

dove le rose possono sbocciare da un semplice rasoio cucito male.

Inietto sangue di rose dentro al mio cuore

per respirare meglio in mezzo al mio nuoto

e rimango in superficie per riscaldarmi le vene.

Non è occasione prima di una scena già riuscita

ad una sorella migliore di me in questa vita.

Ofelia mia sola gemella, colei che fuggì dal suo amore pazzoide,

giace ancora in quel sogno perduto nel flusso della morte.

Discendo fino al fondo perchè così soltanto posso vivere,

mentre ciò che rimane di ogni stelo non è il fiore

ma le spine che ci hanno punto e ci hanno dato l’amore.

PICCOLA ONDA

Sto aspettando la notte

per scendere e prenderti mentre dormi.

Sto aspettando la notte

per scendere sul tuo giaciglio

sentirti respirare e accarezzarti come se fossi una stella,

come se io fossi il cielo che ti ha fatta stendere ai suoi piedi.

E ti lascerò respirare finchè dormirai felice

tra le braccia del mio sogno impossibile.

Sto aspettando la notte per non risvegliarti

e guardarti mentre mi sogni e sogni quel legame

che non hai ancora trovato.

Ti lascerò dormire e ti accarezzerò come se fossi mare ed io il cielo sopra di te.

Ti guarderò come si guarda un’onda che arriva alla riva

dopo aver attraversato tutti i mari e sulla mia riva

tu potrai riposare come se fossi stanca di mille inutili vite

ed io potrò baciare le tue labbra essiccate dalle preghiere

che hai fatto per poter trovare ciò che hai cercato invano.

Sto aspettando la notte perché con la mia luce oscura

vorrei farti sbocciare, perché sei un fiore diverso

che nessuno ha saputo coltivare nel modo giusto.

Ora chiudi gli occhi e lasciati abbracciare,

piccola onda di mare….vieni…vieni a riposare

sul mio petto di sabbia e mare.

NEL TUO GIARDINO SEGRETO

Sapone liquido che libera i polsi dalle strette salde dei tuoi tocchi arroganti,

Sangue riverso sul nome tuo che avevo predetto sul mio letto di tormenti.

Il tuo cervello mi ha liberato i polsi dal dolore di un rifiuto.

Il tuo piombo nero come visione per il mio pube dorato.

Un fiore pronto per diventare chiodo di ferro nella tua mente.

Un fiore che raccogli con la cura di un bravo giardiniere.

Acqua, vento, pioggia, niente può scuotere questo nostro giardino segreto.

Sapone liquido per lavare la mia coscienza distorta dal tuo malefico fiato di diavolo severo.

Mi lavi, mi asciughi, mi purifichi da te.

Mi lavi mi asciughi, mi liberi di me.

Un fiore posto nel vaso di cristallo del tuo giardino segreto.

In mezzo a rovi e biancospini, un fiore di marmo scolpito da te.

Tu sei l’artista che mi ha scovato nell’angolo sperduto in cui sostavo

in attesa di quello spruzzo di vita che avrebbe ravvivato le mie foglie,

in attesa di quello sguardo feroce che avrebbe messo ali al mio cuore.

questa misera larva che hai trovato in mezzo all’humus del tuo giardino,

questa umile, docile anima ricoperta di fango, l’hai resa già capolavoro

con la natura distorta delle tue mani che ciò che toccano rendono schiavo.

Il danno è fatto e la trasformazione è evoluzione della mia specie ignota:

DNA ristampato sotto i colpi che gli hai dato per renderlo simile al tuo,

così simili noi, così opposti, da poter pensare di divenire uno insieme.

O mio lupo Cattivo, il seme che hai piantato nel tuo giardino segreto,

rimarrà nascosto, perché solo tuo dev’essere il privilegio di poterlo far sbocciare.

https://www.youtube.com/watch?v=7mitasNyfWo