I FIORI DEL DOLORE

Fleur du Mal I

 

Dai fiori secchi posson crescere rose.

Dai fiori marci posson crescere margherite.

Dai fiori secchi posson nascere cose misteriose.

Ogni stelo scrive sulle corolle con linfa nera.

Ogni stelo scrive su ogni petalo

con linfa amara.

Dalle anime secche posson nascere gemme.

Dalle menti ritorte posson nascere cristalli.

E tu che sei giardiniere dei numeri infiniti

puoi far crescere ramificazioni di iperboli

dai cespugli di rose fino ai bordi di margherite.

Nelle tasche porti i semi della tua Primavera

ma indossi uno sbiadito grigio che ti sotterra

nei vasi dei sogni che annaffi con tanta attenzione.

Arbori di dominio sono bagliori di albe ancora non spuntate

sul vestito dei miei fiori secchi caduti sulle vostre aiuole per caso.

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NEL TUO GIARDINO SEGRETO

Sapone liquido che libera i polsi dalle strette salde dei tuoi tocchi arroganti,

Sangue riverso sul nome tuo che avevo predetto sul mio letto di tormenti.

Il tuo cervello mi ha liberato i polsi dal dolore di un rifiuto.

Il tuo piombo nero come visione per il mio pube dorato.

Un fiore pronto per diventare chiodo di ferro nella tua mente.

Un fiore che raccogli con la cura di un bravo giardiniere.

Acqua, vento, pioggia, niente può scuotere questo nostro giardino segreto.

Sapone liquido per lavare la mia coscienza distorta dal tuo malefico fiato di diavolo severo.

Mi lavi, mi asciughi, mi purifichi da te.

Mi lavi mi asciughi, mi liberi di me.

Un fiore posto nel vaso di cristallo del tuo giardino segreto.

In mezzo a rovi e biancospini, un fiore di marmo scolpito da te.

Tu sei l’artista che mi ha scovato nell’angolo sperduto in cui sostavo

in attesa di quello spruzzo di vita che avrebbe ravvivato le mie foglie,

in attesa di quello sguardo feroce che avrebbe messo ali al mio cuore.

questa misera larva che hai trovato in mezzo all’humus del tuo giardino,

questa umile, docile anima ricoperta di fango, l’hai resa già capolavoro

con la natura distorta delle tue mani che ciò che toccano rendono schiavo.

Il danno è fatto e la trasformazione è evoluzione della mia specie ignota:

DNA ristampato sotto i colpi che gli hai dato per renderlo simile al tuo,

così simili noi, così opposti, da poter pensare di divenire uno insieme.

O mio lupo Cattivo, il seme che hai piantato nel tuo giardino segreto,

rimarrà nascosto, perché solo tuo dev’essere il privilegio di poterlo far sbocciare.

https://www.youtube.com/watch?v=7mitasNyfWo