IL PUNITORE DELLA SPIAGGIA

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Granellini di sabbia che volano via nel vento.

Pietre sotto le ginocchia e acqua salata sopra la testa.

Piegata dal Signore del mare, castigatore inflessibile.

Lacrima la sofferenza tutta, dal mascara nero sciolto dalle onde danzanti.

Supplica la sirena immobilizzata.

“Mio Signore vi prego fatemi alzare”.

Ma il Signore del mare non le risponde e co tinua a guardare l’orizzonte.

“Mio Signore vi prego, ho troppo dolore.”

Il suono delle onde si fa più intenso e più profondo divebta lo sguardo del Padrone.

Egli si gura e ammira la sua opera marina.

La sirena è supina, aperta e sofferente.

La sirena, ormai arresa, china il capo verso il suo Padrone.

“Mio Signore, io sono vostra.”

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)