UN CUORE IN SOSPESO

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Dominio di rosse passioni appese alla luce del cuore.

Luccichi quando diventi mia.

Luccichi quando vai via e mi lasci da solo.

Quando ti appoggi al mio cuore e diventi una schiava sei soltanto un cuore appeso alla mia mano.

C’è un nemico dentro di te che io devo sempre mettere all’angolo: il tuo orgoglio devastante che ti rende subdola.

Vuoi imporre il tuo volere, a me tuo Padrone, ma diventi una serpe che si morde la coda.

E ti appendo ad una catena sottile come la tua pena.

Il tuo dolore mi è necessario perchè io sono l’unico che può aprire i tuoi battiti e unirli tutti a me stesso.

Sei così diversa dagli altri cuori infranti.

E i pezzi che mi offri sono così preziosi e così brillanti che li tengo sempre stretti in mano per ricordarmi della tua devozione.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

PRELUDIO DI UN AMORE SENZ’ARIA

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Degassificare le coronarie.

Allegerire le arterie.

Prendere una boccata d’aria.

Annichilire l’ego personale.

Rinsecchire le scuse.

Volatilizzare le delusioni.

Martirizzare le passionarie ragioni.

Mettersi la maschera e guardare altrove.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

ANIMALIZZATO

 

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Specchio specchio delle mie anime chi di questi tori è il più pusillanime?

Chi guarda la bandieruola rossa e non corre contro questo velo macchiato di vita?

Sanguinaria l’ardita speranza del mio battesimo esistenziale sulla tua rossa corazza.

Abbiamo guardato e visto cose diverse.

Abbiamo guardato e sentito pensieri diversi.

Ogni sigilli della tua pelle è stato svelato.

Aspettavamo che cosa?

Il procedere del tempo e del desiderio dentro le ore vuote?

Il consumarsi di speranze inespresse date dagli spiragli di luce?

Eravamo su un letto nero e noi eravamo il bianco.

Abbiamo legato corde al soffitto per sorreggere l’abbandono fisico.

Poi abbiamo tirato catene per togliere ogni difesa.

Ci sono campane che suonano solo a festa.

Ti ho messo un sonaglino, come ai gattini, perchè dovevi sentire la tua anima.

E l’hai persa.

Cosa si prova a diventare una ragazza?

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

 

IL SADOMASO NON E’ UN GIOCO

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Non faccio che leggere articoli in cui si parla del sadomaso del gioco del momento. Lo si consiglia in pausa pranzo, o alla sera quando si torna a casa stressati dal lavoro. Lo si consiglia come passatempo o scaccia pensieri. Ma che razza di stronzate!

Insomma il sadomaso viene preso così alla leggera che si pensa che tutti possano farlo, tutti possano provare e farne un puro divertimento per passarsi le noiose serate in compagnia.

Questo tono di leggerezza che gli si attribuisce, paragonandolo ad una qualsiasi pratica erotica vanilla, mi fa davvero rizzare i capelli ( ed io ce li ho lisci) perchè in questo modo non si fa altro che creare ancora più confusione in giro e si alimenta l’idea che non si sia master per natura ma che tutti lo possono diventare solo seguendo un corso su come si frusta o su come si lega.

Sono veramente arcistufa di dover spiegare di continuo che il sadomaso non è un hobby e che non serve contro la noia ma pare che ormai questa sia l’idea che tutti hanno e continuano a giocare senza prendere alcuna precauzione per la sicurezza e a combinare guai anche.

Non si informano, non leggono niente, non vogliono nemmeno sapere nulla di quello che è veramente il sadomaso, ma gli importa soltanto divertirsi quella mezz’oretta e dimenticare la moglie o il marito. Non hanno idea di cosa sia il dolore vero e come ci si arriva. Si accontentano di quattro sberle e tutti contenti ritornano a casa sollevati e convinti di aver fatto del sadomaso.

Ma che razza di stronzate! I giochi erotici si fanno, è vero, e possono essere incluse anche coccole vanilla, bacetti, insomma, mille altre cose, ma da qui a ritenere che il sadomaso sia un giochino come tanti davvero mi cadono le braccia.

Siamo tutti presi in causa perchè quando si parla di sadomaso stanno parlando di noi, capite? Quindi io spero che almeno qualcuno che abbia ancora la lucidità e l’intelligenza di sapere cosa sia il sadomaso ci sia tra di voi.

Andassero a leggersi cosa significa sadismo!

Andassero a leggere cosa significa masochismo!

Sono stanca di spiegare che il sadomaso non è un gioco, soprattutto a chi ha letto degli articoli di riviste in cui qualche autrice ( al di fuori di questo ambiente) paragona tutto ad un mero giochino erotico per adulti che non include il dolore. Ebbene il dolore, mentale o fisico, è alla base del sadomaso.

Per non parlare di quelle operette rosa che hanno attirato tante lettrici curiose e avide di storie d’amore con matrimoni, fidanzato ricco e felice finale.

Chi vuole conoscere il sadomaso serio deve tenersi lontano da tutte queste corbellerie messe in giro per far soldi. Da chi si propina maestro di tali discipline e da chi dice di poter spiegare tutto riguardo al piacere che deriva dal dolore.

Diffidate da persone che cercano solo di accumulare prede per i loro harem e che non vi spiegano nulla di vero su ciò che è il sadomaso.

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

PELLEGRINA ADDORMENTATA

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Ogni tappa una sosta dolente.

Ogni sosta una preghiera supplicgevole per fermarsi.

Ma proseguire è la migliore decisione, o mio Padrone.

Ogni parola misurata dalla vostra ragione mantiene sveglio il mio sonno,

e all’alba di ogni giorno il pensiero vostro m’inganna della vostra sovrana presenza.

Io incedo e inciampo sotto i vostri piedi e rimango sofferente per non potervi guardare.

E i vostri occhi so che mi guardano fissi come quelli di un felino notturno che incontra l’odore che cercava.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

DESIDERIA

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Il sogno dentro all’occhio che guarda fisso alla sua desiderata schiava.

L’occhio nel sogno che ammira la prossima meta del dolore.

Il silenzio della mia bocca.

Il silenzio della tua corda.

Per legare il nostro legame bisogna impazzire come due immortali.

Accosta il tuo occhio al mio cuore, stritola ogni cellula perchè io resisto ad ogni abbandono.

E mi dirigo verso il tuo occhio fisso che mi sogna in silenzio.

Oh Sir quanto è nera la tua anima?

Quanto sarà oscuro il mio percorso e cosa rimarrà di me?

La tua nera corda si erge come un serpente animato che avvinghierà ogni mio respiro.

Mordi la mia anima prima di consumare tutto il mio corpo.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

UNA PICCOLA DOTE

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Ho una piccola dote mio Signore,

Non conosco nulla del vostro mondo.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non so essere maliziosa.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non ho mai conosciuto il dolore.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non ho mai conosciuto il calore delle vostre mani.

Ho una piccola dote mio Signore,

Non conosco nessun altro che veda in me tutto questo.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)