THE COLD MASTER

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La presunta freddezza di un Master, il suo distacco, la lontananza emotiva sono delle caratteristiche peculiari di un buon Padrone o sono delle mosse progettate per rendere la slave più bisognosa?

Ovviamente una donna vanilla non resisterà molto tempo aspettando dei gesti di affetto romantico e subito andrà a cercare altrove ciò di cui necessita.

Ma una slave, degna di questo nome, non cerca affetto dal suo Signore ma è appunto quel distacco, che le dona quel dolore di cui necessita per esistere e per sentirsi devota totalmente a colui che è capace di simile stato mentale, che ella ricerca ossessivamente.

Un Master insicuro o sempre riscaldato dai propri desideri diventa facile preda di se stesso e vittima di quei desideri che lo sballottolano tra le mani di presunte donzelle che vogliono fare le schiave.

Ma non si diventa schiave di una persona, semmai si può essere schiave di una volontà che non è la propria.

Questa sottile differenza spesso le slaves in cerca di principe sadico o marito Master non la colgono e dunque hanno un’idea molto distorta di ciò che è un Master.

Un Master non è il principe azzurro, dolce, affettuoso e soccorritore. Non è qualcuno a cui appoggiarsi perchè si è bisognose d’amore o di sesso.

Un Master, che sia degno di questo nome, avrà la sua freddezza come simbolo della stabilità della sua forte mente e volontà.

Così come una pietra non si fa spostare dal vento, allo stesso modo un Padrone sarà fermo, immobile e deciso nel suo essere dominatore.

Quindi la sua freddezza e il suo distacco sono parte di quel dominio che non ha vacillamenti.

Se non fosse così allora non si tratterebbe di un Master ma di un qualsissi uomo che sa donare amore ma che non sa cosa sia elargire sofferenza.

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FLUID SIR

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Sotto ogni maschera la possibilità della tua assenza o presenza.

Sotto chili di trasformazione liquida, tu che dai e che togli.

Spogliato o vestito ma pur sempre invisibile e cambiato.

Cambiato da cosa?

Il tuo fluido impulso che si tende e poi si nasconde per ammirare da lontano lo strazio che doni?

Compiacente di vedere lo sguardo che ti cerca e non ti vede?

Sotto chili di pensieri persino il mascara più indelebile viene tutto giù.

E fili di passione nera sporcano il seno che ha sospirato per un tuo accenno.

( copyright della poesia di Amleta Bloom)

I MIEI LIBRI

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Nella vita ci sono momenti in cui si ha davanti un bivio. Nessuno ci dice quale direzione prendere e spetta a noi dirigere i nostri passi verso una direzione. Ci sono esperienze che vanno fatte per capire di sè molte cose. Ci sono esperienze che rimangono nel cuore e che aiutano a crescere, ad evolversi, a scoprire il proprio futuro. Ostacoli vengon messi ma prima o poi si arriva ad una meta, o almeno ad una strada sulla quale finalmente ci sentiamo pronti a camminare. Ogni persona affronta il suo lato oscuro in modo diverso. Ogni persona fa un cammino diverso dagli altri e scopre lati di sè che non sapeva di avere. Qualcuno decide di seguire i propri impulsi e altri invece continuano ancora a negarli. Le storie di ognuno possono diventare le storie di tutti gli altri. Per questo ho voluto scrivere vari tipi di racconti con situazioni diverse che possono verificarsi nel mondo sadomaso, per spiegare ed esprimere quale psicologia e quali pensieri ci siano dietro certi comportamenti che magari vengono ritenuti ancora strani dalla maggior parte della gente.

Per chi volesse leggere i miei racconti erotici sadomaso potete trovare tutte le mie opere a questi link:

http://www.amazon.it/s?_encoding=UTF8&field-author=Amleta&search-alias=digital-text

( Chiunque copia o cita alcuni pezzi di quanto scritto in queste pagine deve sempre citarne la fonte perchè tutti gli scritti in queste pagine sono miei personali e il diritto di usarli è dato solo previa autorizzazione mia. Quindi siete avvisati )

Per chi volesse contattarmi per avere più notizie sulle mie opere mi scriva qui tramite commento.

Per chi volesse curiosare nel mio blog principale eccovi il link:

i tesori di Amleta

Cuori di pietra

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IL MIO SECONDO LIBRO EROTICO

Cuori di spine

Finalmente è stato pubblicato il mio secondo libro erotico, in formato Ebook con una anteprima audio anche. Spero che siate curiosi e vogliate almeno ascoltare un assaggio di quello che scrivo.

Questo è il mio libro nel sito delleditore

http://www.lybraeditore.com/ApriArticolo.asp?IdArticolo=73&BtnInvia.x=71&BtnInvia.y=62

Questa è la pagina su Amazon

http://www.amazon.it/Cuori-spine-corpi-cemento-Estratto-ebook/dp/B00H005292/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1386584795&sr=1-1

SCIOGLIERE LA PIETRA

il nodo

Può sciogliersi la pietra sotto i raggi di un freddo sole?

Può sciogliersi un nodo fatto da una forte catena?

Può sciogliersi un sogno diventato incubo?

Quale altro gelo porterà il tuo cuore?

Quale altra morte aspergerai nelle mie vene?

Potrai nutrire il mio buio senza farmi male?

Potrai entrare senza scucire il dolore dai miei occhi?

Non ho nessuna voglia ma la voglio trovare.

Non ho nessuna speranza ma la voglio rinnegare.

Potrai spezzare quella catena che mi ha strozzato senza farmi morire?

Potrai diventare il mio vero Padrone?

Dimenticati di te.

Dimentica il motivo.

Dimentica la tua ragione.

Solo col cuore potrai avvicinarti ed avere successo.

Ma la pietra è morbida fuori e dura dentro.

La pietra ha due anime: minerale e animale.

Come potrai domare quella belva?

DIPINGIMI LE OSSA

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Dipingimi con le tue mani che non hanno mai toccato un colore.

Dipingimi con quelle mani che non hanno mai visto il nero.

Dipingimi con quelle mani che non hanno ancora visto la mia forma.

Dipingi sopra di me quel rosso che faccia scomparire il nero.

Sculacciami con la tua anima.

Sculacciami con la tua mente.

Sculacciami, non dirmi nulla.

Non voglio sentire nemmeno il dolore,

voglio solo scomparire nelle tue mani.

Non c’è bisogno di un motivo per farmi distruggere,

e tu non ci riuscirai.

Immenso è quel tormento che striscia nella mia bocca,

e tu lasciala sempre chiusa,

perchè non voglio mai pronunciare alcun nome

che c’è stato prima di te.

Disegnami tutta, da capo a piedi,

rendimi nuova, come non sono mai stata.

Riducimi nella tua forma e nella tua sostanza,

abbi cura di me.

Sculacciami le ossa.

Sculacciami le maledette idee che affollano il cervello.

Sculacciami e rendimi muta mentre griderò.

Dipingimi con le tue mani,

solo il potere del  corpo può ridurre in polvere

la mia mente.

HO UNA CATENA DENTRO AL COLLO

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Quella catena, dove l’hai nascosta?

Dove l’hai conservata?

Tira ancora ma non è nella tua mano.

Quella catena, dove l’hai riposta?

Dove l’hai scordata?

Hai staccato un anello ma il resto è rimasto.

Hai staccato solo un pezzo ma la catena è lì dentro lo stesso.

In quale cassetto l’hai riposta?

In quale valigetta hai messo la tua voglia di me?

Come fai a tenerla così ben sepolta senza sfiorarla?

Come fai a tenermi nascosta così tanto dentro di te?

La tua catena non me l’hai ancora tolta.

La tua catena è qui dentro al collo e tira ancora.