LA VOCE DEL PIACERE

Si dice che la donna che cerca il piacere abbia qualcosa di quel calore materno che attira filiali ardori. Ma non sempre questa storia è reale. Il più delle volte magari sono già presenti dinamiche diverse e più comlicate nel rapporto sadomaso. Ma la sua voce non mente mai quando esprime quello che il cuore sente di dire. A volte gli schiavi sono così disattenti! Così sbadati e superficiali. Non sanno che i particolari fanno la differenza. Che la notte ha una sua voce, che il sentimento ha una sua sfumatura. Che le notti non sono tutte eguali.

 

Advertisements

TENTACULARIA

 

Captura de tela inteira 08082013 144247.bmp

I tentacoli della memoria aprono i cancelli di quel dolore attorcigliato alle braccia dell’amore.

Sembra che tutto diventi acqua passata ma invece si continua ad annegare ancora.

O mio diletto oggetto privilegiato, a nulla ti servirà rimaner vanesio.

Poichè un’orchidea oscura la formica che s’arrampica per arrivare al cuore della Sovrana.

Non c’è recondito ricordo di colui che ha strisciato meglio ma tutti insieme solo una legione di viscidi e inutili vermi sono!

E i tentacoli si allungheranno ancora verso i pensieri di una mente contorta che non sa uscire da se stessa dal nido in cui è stata messa.

LE MIE OPERE EROTICHE

Ci sono persone che scrivono un libro e lo mettono nel cassetto e poi sperano di pubblicarlo. Un solo unico libro che magari racconta la loro vita. Altre persone riempiono i siti di racconti personali di esperienze erotiche, sadomaso e non, e pensano che quella sia scrittura, che sia letteratura, che sia qualcosa che possa rimanere nel tempo. Ma il mestiere di scrittore non è così semplice come si crede e solo quando hai scritto più opere puoi dire di essere uno scrittore. Perchè si fa presto a scrivere un libro ma scriverne molti è più difficile. Qui vi metto, su richiesta, la mia pagina con tutte le mie opere erotiche pubblicate con diversi editori che hanno creduto in me e nel mio talento:

https://www.amazon.it/s/ref=dp_byline_sr_ebooks_1?ie=UTF8&text=Amleta&search-alias=digital-text&field-author=Amleta&sort=relevancerank

Di seguito le copertine di tutte le mie opere:

IL MIO PRIMO ROMANZO EROTICO

Ecco, è ufficiale, stamattina è stato pubblicato il mio primo romanzo erotico. La prima lunga faticosa opera, non autobiografica, che mi ha impegnato in questi mesi. Per adesso è nel sito del mio nuovo editore ma presto sarà anche su Amazon e su tutti gli altri siti di vendita di libri. Quindi per adesso dare un’occhiata e buona lettura a tutti. Ovviamente si tratta di una storia di una donna la cui psicologia interiore di Mistress viene scandagliata fin dagli esordi per mostrare quali impulsi ed emozioni portano verso una scelta così estrema di vita.

( cliccando sull’immagine potete andare alla pagina su Amazon dove è presente il mio libro)

I MIEI LIBRI

Nella vita ci sono momenti in cui si ha davanti un bivio. Nessuno ci dice quale direzione prendere e spetta a noi dirigere i nostri passi verso una direzione. Ci sono esperienze che vanno fatte per capire di sè molte cose. Ci sono esperienze che rimangono nel cuore e che aiutano a crescere, ad evolversi, a scoprire il proprio futuro. Ostacoli vengon messi ma prima o poi si arriva ad una meta, o almeno ad una strada sulla quale finalmente ci sentiamo pronti a camminare. Ogni persona affronta il suo lato oscuro in modo diverso. Ogni persona fa un cammino diverso dagli altri e scopre lati di sè che non sapeva di avere. Qualcuno decide di seguire i propri impulsi e altri invece continuano ancora a negarli. Le storie di ognuno possono diventare le storie di tutti gli altri. Per questo ho voluto scrivere vari tipi di racconti con situazioni diverse che possono verificarsi nel mondo sadomaso, per spiegare ed esprimere quale psicologia e quali pensieri ci siano dietro certi comportamenti che magari vengono ritenuti ancora strani dalla maggior parte della gente.

Per chi volesse leggere i miei racconti erotici sadomaso potete trovare tutte le mie opere a questi link:

http://www.amazon.it/s?_encoding=UTF8&field-author=Amleta&search-alias=digital-text

( Chiunque copia o cita alcuni pezzi di quanto scritto in queste pagine deve sempre citarne la fonte perchè tutti gli scritti in queste pagine sono miei personali e il diritto di usarli è dato solo previa autorizzazione mia. Quindi siete avvisati )

Per chi volesse contattarmi per avere più notizie sulle mie opere scriva a:

Levanius@virgilio.it

Per chi volesse curiosare nel mio blog principale eccovi il link:

i tesori di Amleta

Cuori di pietra

Cuori di spine

IL RAPACE

aquila

Sfinimenti amorevoli e discordie assassine.

Pelle di piume, pelle di animale, pelle disumana.

Cosa hai fatto del nostro nido?

Cosa hai fatto del nostro volo?

Rapace senza preda in volo.

Rapace con la vittima ancora al suolo.

Aquila divoratrice.

Aquila risolutrice.

Noumeno infelice.

Strappata la radice, come crescerà il fiore selvatico?

Era un ballo di piume, artigli e cuore invasato.

Era un sogno di capelli e crateri infossati.

Brivido di ossa.

Brivido di corpulenza carnale.

Cosa hai fatto dell’inferno?

Cosa hai fatto di quello che hai divorato?

Aquila, mangia ancora il tuo topolino,

mangia il tuo piccolo oggetto assassino.

Punta il becco, a caso, e divora il suo sonno,

divora la sua vita ora che ti sfugge

nel riverbero di quelle nuvole che non s’addensano mai.

DISGREGAZIONE DELLA VOLONTA’

Tomasz Alen Kopera

Il cipiglio, un libellum, un infingardo sussurro di voce senza voce.

Quello che l’orecchio non ode ma che l’aria sente.

L’hummus che erode ogni strato di pietra del muro di difesa.

Una violenza subdola peggiore del suono del tuono.

Crudele trappola per capovolgere la direzione mentale.

Sonda per l’anima.

Sonar interno incursore.

Suona una nota sempre uguale.

Bussa ad un muro di energia diseguale.

Positiva presa di carne prima di lasciare la presa.

Soddisfazione subliminale per una via traversa.

Unica via per dialogare, tra cervello e cervello,

uno scambio tra livello e livello.

Poderose connessioni cerebrali,

come un fantasma chiami il mio nome,

e rimani appeso al contorno di un suono

che proviene solo da te.

Spargi la mano là dove il fumo

lascia solo la forma della mia mente,

e non si riesce più ad avere quell’anello

a cui agganciare la catena.