NODI PIU’ STRETTI

hand

 

Più stretti quei nodi che allargano la stretta

tra schiava e padrone che si contendono il trono.

Più strette quelle conquiste divenute campo di battaglia

per desideri scomposti e indigesti.

Più strette le corde necessarie ad una nuova esplorazione

sul sentiero di guerra contro il dolore.

Quei valenti pensieri che spianavano la strada

son ridotti a pezzucole che bendarono ferite

ancora pulsanti.

Più stretti quei nodi che si son sciolti

prima ancora di cementarsi e diventare unici.

Più forti le sorti di un animale spavaldo

che ha sbranato per non sbranare.

Quanti intrecci infiocchettati

dal ben volere e dissolti nel nulla!

Sulla barella giace la vittima

attaccata al filo di una flebo così labile

e insicura di poter guarire

da quella malattia insufflata

da un Orco indimenticabile.

Advertisements

CAN YOU HEAR ME?

Hall_Of_Rites_by_CygX1

 

 

Là dove si nasconde la tua anima

io ti vengo a cercare camminando su suoli di musica

dove le note sono spine affilate.

Io sento una diversa connessione con te,

io sento una diversa comunione con quello che sei.

Là dove tu sei da solo, da solo nella tua solitudine,

quella che non mostri mai,

là io ti vengo a cercare perchè so che hai bisogno di me.

Alla fine di quelle facce che ti tocca usare ogni giorno

nella tua vita e nel tuo lavoro, io riesco a vedere te,

come sei veramente.

Questo tuo essere reale che io vedo,

è quell’Orco nel bosco, che mi segue dovunque io vada.

In ogni luogo io vedo sempre te,

c’è sempre qualcuno che mi ricorda

la tua presenza, la tua fisicità.

Io ti vedo dovunque perchè ti voglio vedere.

Là dove finiscono quelle facce di te

che io non conosco e che tu dismetti

quando sei con me,

là, in quella solitudine che conosco benissimo,

io ti trovo simile a me, per questo ti voglio baciare col cuore.

L’ORCO CATTIVO

Del frutto proibito un solo morso non mi bastò

e mangiai tutta la mela,

per questo riesco a vedere oltre gli occhi

dell’orco cattivo.

Era in un sogno, era in due sogni,

sempre lo stesso volto, era una precognizione?

Era in un incubo, era in due incubi, era una ossessione?

Mentre gli alberi azzurri scomparivano

e mentre volavo sopra i mari pieni di alghe,

il volto dell’Orco Cattivo, rimaneva a guardare

come avrei fatto a sfuggirgli senza uscire dal sonno.

Quando mi addormentavo sul cuscino

mi risvegliavo senza.

Quando mi tormentavo sul letto

mi risvegliavo senza aver riposato.

L’Orco Cattivo era sempre in agguato,

io ero solo una piccola cucciola,

e lui era così grande, così mostruoso,

io lo sognavo e lo vedevo ogni notte,

ed ora si è materializzato.

Un volto in un sogno,

lo stesso volto in due sogni,

gli stessi occhi che mi guardano,

Lo stesso incubo visto più volte.

Chi è questo mostro?

Chi sono io per questo gigante?

Una piccola bimba dorme

e sogna boschi, mostri, tesori e canzoni.

L’Orco Cattivo ha saputo aprire

le palpebre della fanciulla

senza toccarla con un solo dito.

E’ l’alba e la bimba si alza per seguire

il suo nuovo amico.

 

 

LA CHIAVE DI CRISTALLO

Corrimi dietro perchè il mio sangue corre veloce.

Corrimi dietro perchè io sfuggo alla mia anima.

Corrimi dietro perchè io mi dispero e non sono capace.

Non c’è chiave di cristallo che possa aprire un portone di ferro

ma un piccolo ago sottile riesce ad aprire persino le camere blindate.

So che i tuoi artigli si affilano e i tuoi occhi si rabbuieranno,

persino il tuo aspetto cambierà e il mostro verrà fuori,

ma io sarò felice di poter far uscire da me questo orrore.

Tienimi salda, tienimi stretta,

non esitare mai nel mio dolore,

e lasciami esistere nel tuo mondo di piacere.

Corrimi dietro, segui le tracce,

i miei piedi lasciano piccole impronte,

l’animale è in fuga,

l’animale percepisce il pericolo,

sa che la trappola è pronta

e il Sovrano il suo trofeo di caccia

presto otterrà.

Ma non esser troppo sicuro

di vedere i tuo laccio pendere

dal mio sguardo,

poichè rissosi bucanieri seguon

le tue stesse piste e stanno annusando

lo stesso rivolo di profumo femminile.

Tieni saldo il tuo polso

e dimentica il semplice sesso,

è la forza che crea la rete giusta,

e la forza viene solo dal cuore.