M’ILLUMINA

Mille luci sciolgono la mia obbedienza.
Gocciola il mio ardore devoto per il mio Padrone.
Sono la fiamma dentro la sua stanza buia.
Sono l’unica luce dentro le sue mani.
Io sciolgo il mio essere antico;
io sciolgo il mio dolore dentro la sua anima di predatore.
Necessito di un calore estremo per risvegliarmi.
Peso della luce sulla mia schiena.
Peso delle fiamme incatenate al mio cuore.
Tienimi piegata sotto l’illuminazione.
Fragili sussuri e suppliche non spengono la cera.
Pelle bruciata dalla sua passione.
Pelle disegnata dal suo amore.
Il mio Padrone m’illumina di buio.
Il mio Padrone m’accende di luce notturna.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

ANIMA MIA RIBELLE

ANIMA

O anima mia ribelle,

quale pelle hai vestito finora?

Quale pelle ti ha rigenerato?

Il latex non ha ancora l’odore del tuo corpo immortale.

O anima mia ribelle,

quale altra pelle vorresti indossare?

Quale altro animale vorresti essere

per fuggire al predatore?

O anima mia ribelle

la scelta non è mai ovvia,

e si schiude un uovo

per ciò che dentro si può sbranare.

Palpitazioni che non siano indolori

non ne conosciamo e dunque peggiore

è la sorte di chi ti ha questa illusione

di poterti domare.

O mia ancella diletta,

tu mia protetta, tu sola guida di me

e della mia mente, tu sola gemella

che non mostra mai la sua ombra,

dì ancora un sì, e sarà l’ultima volta.

IL LEONE

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Il Re dei predatori non aspetta,

non teme, non esita mai,

guarda la preda, le si avvicina,

non pensa a cosa le farà ma lo fa.

Il leone ruggisce forte

e la sua forza è la più potente,

gli altri animali

non hanno il tempo di fiatare

che lui è già con i suoi artigli

sulla preda migliore.

Il leone ha preso terreno,

ha fatto un passo dopo l’altro

per conquistare l’ambito posto

che spetta a colui che dimostra

la vera forza e predomina sugli altri.

Il Leone sa ciò che vuole

e sa come ottenerlo:

non riflette, non aspetta,

agisce e cattura, prende, possiede.

Dagli occhi del predatore

una sola energia potente

magnetizza e paralizza l’anima intera:

che possa esistere un essere umano

così forte da rendere tutto così naturale

come l’assalto di un temporale estivo.

Non si hanno più difese,

non si capisce più nulla,

tutto si confonde

quando il Leone procede

nella sua conquista.

Lo senti, lo percepisci,

il respiro soltanto dice è lui,

il Re di questa foresta

e si prende ciò che vuole

senza esitazione.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

LA CHIAVE DI CRISTALLO

Corrimi dietro perchè il mio sangue corre veloce.

Corrimi dietro perchè io sfuggo alla mia anima.

Corrimi dietro perchè io mi dispero e non sono capace.

Non c’è chiave di cristallo che possa aprire un portone di ferro

ma un piccolo ago sottile riesce ad aprire persino le camere blindate.

So che i tuoi artigli si affilano e i tuoi occhi si rabbuieranno,

persino il tuo aspetto cambierà e il mostro verrà fuori,

ma io sarò felice di poter far uscire da me questo orrore.

Tienimi salda, tienimi stretta,

non esitare mai nel mio dolore,

e lasciami esistere nel tuo mondo di piacere.

Corrimi dietro, segui le tracce,

i miei piedi lasciano piccole impronte,

l’animale è in fuga,

l’animale percepisce il pericolo,

sa che la trappola è pronta

e il Sovrano il suo trofeo di caccia

presto otterrà.

Ma non esser troppo sicuro

di vedere i tuo laccio pendere

dal mio sguardo,

poichè rissosi bucanieri seguon

le tue stesse piste e stanno annusando

lo stesso rivolo di profumo femminile.

Tieni saldo il tuo polso

e dimentica il semplice sesso,

è la forza che crea la rete giusta,

e la forza viene solo dal cuore.