LE MIE OPERE EROTICHE

Ci sono persone che scrivono un libro e lo mettono nel cassetto e poi sperano di pubblicarlo. Un solo unico libro che magari racconta la loro vita. Altre persone riempiono i siti di racconti personali di esperienze erotiche, sadomaso e non, e pensano che quella sia scrittura, che sia letteratura, che sia qualcosa che possa rimanere nel tempo. Ma il mestiere di scrittore non è così semplice come si crede e solo quando hai scritto più opere puoi dire di essere uno scrittore. Perchè si fa presto a scrivere un libro ma scriverne molti è più difficile. Qui vi metto, su richiesta, la mia pagina con tutte le mie opere erotiche pubblicate con diversi editori che hanno creduto in me e nel mio talento:

https://www.amazon.it/s/ref=dp_byline_sr_ebooks_1?ie=UTF8&text=Amleta&search-alias=digital-text&field-author=Amleta&sort=relevancerank

Di seguito le copertine di tutte le mie opere:

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IL MIO SECONDO LIBRO EROTICO

Cuori di spine

Finalmente è stato pubblicato il mio secondo libro erotico, in formato Ebook con una anteprima audio anche. Spero che siate curiosi e vogliate almeno ascoltare un assaggio di quello che scrivo.

Questo è il mio libro nel sito delleditore

http://www.lybraeditore.com/ApriArticolo.asp?IdArticolo=73&BtnInvia.x=71&BtnInvia.y=62

Questa è la pagina su Amazon

http://www.amazon.it/Cuori-spine-corpi-cemento-Estratto-ebook/dp/B00H005292/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1386584795&sr=1-1

LE FERITE DEL GHIACCIO

Amoretriste

Brecce, serracchi, fessure, fratture, ferite in quel ghiaccio eterno

dove io dormo senza dormire.

Appaiono ogni tanto ombre,

ma rimangono ombre soltanto.

Il freddo grida nel vento,

la mia carne gela senza il calore

di quella mano che diceva di regnare su di me.

Gli occhi non vengono bendati e vedono tutto.

Le mani non vengono legate e fanno tante cose.

Il cuore non viene sedato e scorre via nella sera.

Anima pesante in una veste leggera,

che muove i passi per danzare una danza di ombre.

Gli uomini sono ombre, rimangono sul muro,

non toccano mai il pavimento

per unire i loro passi ai miei.

Uomini inconsistenti, inermi, fraudolenti.

Quel ballo che le notti agognano

diventa solo agonia per me.

Ma cosa aspettarsi da miseri esseri

che non sanno sentire altro che bisogni fisici?

Cosa aspettarsi da lemuli dalle corazze ben definite

e dai fremiti invisibili che non fanno altro che nascondersi

nella sabbia delle loro misere vite?

Quanti cadono nella fossa

prima ancora di attraversare il ponte!

E quanti rimangono nello stagno

in cui hanno cresciuto così bene

le loro infime passioni

e vengono a supplicarmi di legarli

col filo e col dolore!

Non sono degni nemmeno

del nome che cercano di darsi:

schiavo è solo colui che non sa di esserlo!