DIRE DI NO

Ci sono piante urticanti.

Dovrei inginocchiarmi.

Ma dico di no.

E ancora no.

E il Padrone è esausto.

Mi ha teso una trappola mentale.

Ma mi ribello perchè non posso piegarmi.

LUI DIVENTA ROSSO IN FACCIA.

Sembra un diavolo che vuol prevalere.

Poi riprende la calma.

Sono una donna ribelle.

Non porto la gonna che mi ha ordinato.

Non amo i vestiti che lui ordina per me.

Non amo gli ordini.

L’erba pizzica le gambe. È alta.

Lui vuole che cammini ancora.

Crede che io ceda.

Crede di conoscere la mia mente.

I tacchi traballano.

Sono instabile sul terreno pietroso.

Lui vuole mettermi a disagio.

Allora mi tolgo le scarpe, senza chiedere il permesso.

Lui mi fulmina con lo sguardo.

“Sei sempre tu o hai cambiato personalità?”

E io gli passo davanti zampettando contenta.

“SÌ OGGI SONO LA SORELLA DI JOKER.”

Lui rimane fermo lassù.

Non so cosa sta pensando.

Sembra una statua.

Poi scende. Non dice una parola.

Io sono ancora scalza.

Apre la macchina e va via.

Io rimango stupita.

Inghiotto la sconfitta.

Volevo fare la sbruffona? Ho ottenuto il dono.

All’improvviso lui torna indietro.

“SALI CAGNA. E STAI MUTA. “

Io mi rimetto le scarpe e salgo e non parlo.

Lui sorride.

Avevo creduto di perderlo.

Ma lui è un Pinguino.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

LA VOCE DEL PIACERE

Si dice che la donna che cerca il piacere abbia qualcosa di quel calore materno che attira filiali ardori. Ma non sempre questa storia è reale. Il più delle volte magari sono già presenti dinamiche diverse e più comlicate nel rapporto sadomaso. Ma la sua voce non mente mai quando esprime quello che il cuore sente di dire. A volte gli schiavi sono così disattenti! Così sbadati e superficiali. Non sanno che i particolari fanno la differenza. Che la notte ha una sua voce, che il sentimento ha una sua sfumatura. Che le notti non sono tutte eguali.

 

MIO SPECCHIO

1110

Mio scudiero devoto,

tu che sei lo specchio

dove si riflette la mia oscurità,

tu che vieni a me a braccia aperte

per avere da me il cielo e tutte le stelle insieme.

Non ti basta un mio sospiro

tu vuoi ogni mio respiro

e questo fa di te un vero cavaliere.

Scoprire con te

cosa può essere l’amore,

scoprire con te

cosa può essere il legame,

lasciarsi andare al cuore,

è il cammino migliore.

Una notte perfetta

per sognare insieme lo stesso sogno,

e credere che insieme si possa vivere

qualcosa di vero e duraturo.

Mio scudiero, mio cavaliere d’argento,

sei quel tesoro che ho cercato

nel fitto del bosco

e che non riuscivo a trovare.

Aiutami a dimenticare,

aiutami ad amare di nuovo,

aiutami ad accendere il mio cuore,

e a rendere meravigliosa questa via lattea

dove muoviamo i primi passi.

Mio specchio,

dove vedo i miei occhi nei tuoi,

dove vedo l’amore che vuoi e che mi dai,

mi guardo e vedo solo te adesso.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)